Cos’hanno in comune un panda gigante e i rifiuti della vostra pattumiera? A che può servire una volta sfilato, un reggiseno fucsia? È vero che schioccare le dita delle mani danneggia le articolazioni? C’è solo un evento capace di risolvere questi e altri dubbi amletici: puntuale come l’autunno, è tornato l’Ig Nobel…
Prima fanno ridere e poi riflettere: sono gli Ig Nobel (letti come “Ignobel”) i Nobel al rovescio assegnati dalla rivista scientifica-umoristica statunitense Annals of Improbable Research per le ricerche più assurde e improbabili dell’anno.
Parliamo dell’edizione 2009 (la diciannovesima), con i premi assegnati nel corso della cerimonia svoltasi lo scorso primo ottobre, e che non ha visto tra i premiati scienziati italiani (a differenza dello scorso anno).
Con qualche giorno d’anticipo rispetto ai loro illustri colleghi (premiati a Stoccolma), i luminari della scienza demenziale si sono ritrovati, nel corso di una cerimonia di gala condotta da veri premi Nobel, nel prestigioso Sanders Theatre dell’Università di Harvard, dove vengono assegnati i dieci prestigiosi premi alle ricerche scientifiche “che non possono o non devono essere riprodotte”.
Ed ecco a voi l’ambita lista dei super dieci:
1. Premio per la PACE: il gioco della bottiglia.
Fa più male ricevere in testa una bottiglia di birra piena o una vuota? L’ideale sarebbe di evitare entrambe, ma nella disgrazia meglio piena, invece, a quanto pare, la risposta corretta è vuota. Dopo aver condotto una serie di esperimenti,Stephan A.Bolliger e i colleghi del Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Berna, hanno dimostrato che la bottiglia vuota garantisce maggiore sucesso nelle risse: i vuoti infatti se lanciati, si rompono a un impatto di 40 joule, contro i 30 di una bottiglia colma. Gli svizzeri, precisi al punto da risultare fastidiosi, anche quando si tratta di spaccari crani a bottigliate, grazie allo studio sulla pericolosa “arma”, capace di fratturare un cranio umano, si sono aggiudicata l’Ig Nobel per la Pace.
Gli esperimenti, assicurano i ricercatori, non sono stati effettuati su volontari umani. Comunque ricordate, ragazzi, prima finire la birra, poi buttarsi nella rissa.
2. Premio per la MEDICINA VETERINARIA: battezza le tue mucche.
Le mucche fanno poco latte? È perché si sentono trascurate.
Con questa scoperta, che fa parte di uno studio per migliorare le relazioni uomo-animale, l’Ig Nobel 2009 per la veterinaria se lo aggiudicano due ricercatori britannici della scuola d’agricoltura della Newcastle University, che dopo aver passato al setaccio i bovini di 516 fattorie hanno concluso che le mucche dotate di nome proprio producono più latte delle loro colleghe “anonime”.
“Dedico il premio a Purslane, Wendy e Tina, le mucche più carine che abbia mai conosciuto”, ha detto sul palco Catherine Douglas, a capo della ricerca.
Quindi alla mattina, se vi serve del latte chiedete: “Daisy, me lo fai oggi un po’di latte, su dai?”. Ora magari potrebbero provare a insultarle per vedere se iniziano a produrre yogurt!
3. Premio per la SALUTE PUBBLICA: reggiseno antigas.
In caso di attacco nucleare, sfilatevi il reggiseno, portate una delle coppe alla bocca e respirate normalmente. Con l’altra potrete fare i caritatevoli e proteggere il vostro vicino. Per questa utile scoperta, Elena Bodnar dell’Università di Chicago (Illinois, Stati Uniti), si è aggiudicata l’Ig Nobel per la Salute Pubblica.
4. Premio per la BIOLOGIA: cacca antirifiuti.
Volete smaltire velocemente gli avanzi di cibo in pattumiera? Be’, un modo ci sarebbe. La massa dei rifiuti della cucina potrebbe essere ridotta di oltre il 90%, usando i batteri estratti dalle feci di panda gigante. A dirlo sono alcuni della Kitasato University Graduate School of Medical Sciences di Sagamihara (Giappone), vincitori dell’Ig Nobel per la Biologia.
In somma se siete eco e animalisti o non avete voglia di andar fuori a buttare la spazzatura, potete già da subito ordinare dal Giappone il vostro s’acchettino ricordo.
5. Premio per la LETTERATURA: pericolo al volante.
La polizia irlandese (An Garda Siochana) si è aggiudicata invece l’Ig Nobel per la Letteratura, dopo aver multato per ben 50 volte un automobilista polacco di nome Prawo Jazdy. Peccato che in Polonia, e tanto meno in Irlanda, nessuno si chiami così! Infatti, non è un nome proprio, ma un termine polacco che significa “patente di guida”, presente come si potrà immaginare, sui documenti di ogni automobilista di Cracovia.
6. Premio per la MEDICINA: premio alla costanza.
“Smetti di scrocchiarti le dita, o ti rovinerai le articolazioni!”
Disobbedendo alla raccomandazione materne, il medico californiano Donald Unger di Thousand Oaks, per indagare su una possibile causa di artrite delle dita, ha tampinato, facendosi diligentemente scrocchiare le nocche della sua mano sinistra, due volte al giorno per 60 anni, ma non compiendo mai la stessa azione con la mano destra. E ora può affermarlo con certezza che scrocchiare le dita non fa venire l’artrite. “Mamma, ti sbagliavi !”, ha detto mentre ritirava l’Ig Nobel per la Medicina.
7. Premio per l’ECONOMIA: guru della finanza.
Qualche perplessità in più ha destato l’Ig Nobel per l’Economia. In tempi come questi, c’era solo l’imbarazzo della scelta! Alla fine però il premio è andato ai direttori di quattro banche islandesi, per aver dato dimostrazione di come le fluttuazioni finanziarie possano in breve tempo capovolgere l’importanza di una banca e l’economia di un intero paese.
Nel 2008 l’Islanda ha subito un crack finanziario senza precedenti: le poche e piccole banche del Paese si sono indebitate all’inverosimile, il debito pubblico è schizzato alle stelle e tutta l’economia islandese si è dovuta affidare ai piani di salvataggio del Fondo Monetario Internazionale.
Quindi in breve hanno dimostrato che le piccole banche possono essere rapidamente trasformate in banche gigantesche e viceversa, comportamenti analoghi possono essere applicati ad un’intera economia nazionale.
Dunque, le banche possono portare un’economia nazionale al collasso? Wow, di questi tempi non l’avrebbe detto nessuno!
8. Premio per la MATEMATICA: quanti zeri puoi arrivare dopo l’uno?
L’ Ig Nobel per la Matematica, invece, al super esperto di inflazione Gideon Gono, governatore della Reserve Bank dello Zimbabwe, che per permettere ai suoi connazionali di prendere confidenza anche con numeri molto grandi, ha fatto stampare banconote che vanno da un centesimo (0,01 $) a cento mila miliardi di dollari (100.000.000.000.000 $) di taglio. Portando così il tasso di inflazione del paese al picco record di 231 milioni per cento, registrato nel luglio 2008.
9. Premio per la CHIMICA: diamanti da bere.
La tequila non serve solo a suggellare riti alcolici a basa di sale e limone, può essere usata per ottenere qualcosa di molto più prezioso: diamanti! Javier Morales, Miguel Apàtiga e Victor M.Castano della National Autonomous University of Mexico hanno preso un buon quantitativo di tequila (bianca), l’hanno vaporizzata a 280 gradi e poi l’hanno lasciata depositare su uno stato di silice ottenendo una sottile pellicola adamantina.
Infatti il liquore d’agave, unito ad altre sostanze come etanolo e acetone consentirebbe la produzione di pellicole di diamante delle dimensioni di qualche nanometro.
Troppo sottili, purtroppo, per essere utilizzate come gioielli. Ma finalmente puoi regalare alla tua ragazza una bottiglia di Josè Cuervo: perchè la tequila è per sempre!
10. Premio per la FISICA: Newton si sbagliava, non tutte le mele cadono.
Alla decima ed ultima posizione è premiata la fisica e, per restare in tema femminile, gli statunitensi: Katherine K.Whitcome dell’Università di Cincinnati, Daniel E. Lieberman della Harvard University e Liza J. Shapiro dell’Università del Texas si sono chiesti: “Perché le donne incinte non cadono in avanti?”Ai ricercatori che hanno risolto questo “mistero” anti-gravità è andato l’Ig Nobel per la Fisica.
In conclusione che dirvi…le donne incinte non si ribaltano…sarebbe troppo banale!? L’unica cosa che mi viene in mente ora è attendere il prossimo anno per leggere le nuove “srambitose” scoperte scientifiche e di tifare i nostri scienziati italiani.
Però nel frattempo…credo che …farò vaporizzare un po’di tequila, dato il San Valentino alle porte; utilizzerò un reggiseno per non respirare la profumata cacchina del panda, mentre la spargo sulla mia immondizia; mungerò la mia mucca da giardino e riempirò di buon latte le mie bottiglie, ma non tutte perché la sera si esce, nella speranza di non trovare nessun polacco al volante; oppure me ne starò a casa a contare tutti i centesimi del caro salvadanaio e infine scrocchierò tutte le mie nocche, anche dei piedi.
Sì…lo so, non ho fatto nessun riferimento all’economia, perché non m’è venuto niente in mente. Ma in fondo a me che importa, la mia banca è differente! Va, pensiero, sull’ali dorate, conto deposito…: Che Banca!
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