Giovedì 29 Ottobre,ore 21,Teatro “La Fenice”,Senigallia.Un palco buio e quasi completamente vuoto.Sembra non ci sia niente di particolarmente interessante da vedere.Eppure la sala è gremita di spettatori in trepidante attesa,non è rimasta nemmeno una poltrona vuota:sold out. Cosa,o meglio chi, potrà aver attirato così tanta gente a teatro in un altrimenti banale giovedì sera?

Una voce che sembra inizialmente fuori campo, ma appartiene in realtà ai due assistenti collocati su un lato del palco, ci annuncia la “star” della serata: Maurizio Crozza!
Le luci si accendono e rivelano la mancanza di una qualsivoglia scenografia sul palco, esclusa la presenza di uno schermo sullo sfondo su cui appare la scritta “Fenomeni”.E’ il titolo dello spettacolo che Crozza,noto comico, imitatore e conduttore televiso italiano,sta portando in questi giorni nei teatri italiani.

Questo nuovo lavoro ha al centro il nostro paese,i suoi protagonisti e le vittime di un sistema che non funziona più ormai da tempo.
“Siamo un paese di “fenomeni” – racconta Crozza nello spettacolo – Riusciamo a fare solo le cose difficili… le cose facili ci annoiano… Per esempio, prendi la Freccia Rossa: 3 ore e mezzo per andare da Milano a Roma. Grazie alle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma, il treno adesso vince sull’aereo. Purtroppo, invece, sulla tratta Milano-Voghera, il treno perde ancora sulla bicicletta…”

Immancabile è ovviamente l’invettiva contro il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi e la sua “irreprensibile” condotta. Ma nemmeno l’opposizione viene risparmiata dalla satira “feroce” del comico e la maggior parte dei nostri deputati vengono “gentilmente” invitati a tornarsene a casa.Il pubblico rimane tutt’altro che passivo, fino al punto che una voce entusiasta esclama: “In galera! Altro che a casa…”.

Ai monologhi si alternano con efficacia scenica le imitazioni:dal Presidente della Repubblica Napolitano,passando per il papa Benedetto XVI, per arrivare infine all’architetto Fuffas e alle sue celebri risposte sul mondo del design.

Per ben due ore Crozza continua lo spettacolo senza sosta con una carica ed un’energia veramente invidiabili.Con il  solo aiuto del musicista in scena, Andrea Zalone, riesce a mantenere l ‘attenzione del pubblico sempre alta al punto che al momento dei saluti viene premiato da una sentita standing ovation.