The Lost Symbol, l’ultimo libro di Dan Brown è uscito il 15 settembre (scelta non casualmente: 15 + 09 + 09 = 33) in Canada, Stati Uniti e Gran Bretagna; mentre in Italia arriverà nel vicino 23 ottobre, pubblicato da Mondatori. Seguito del Codice da Vinci, che dal 2006 ha venduto circa 81 milioni di copie, 12 solo in Italia, ed è stato tradotto in 52 lingue. Di Angeli e demoni, precedente al Codice, Dan Brown ha venduto 40 milioni di copie, 5 in Italia.

La scena iniziale di The Lost Symbol è ambientata in un tempio massone a pochi passi dalla casa Bianca: un adepto beve un liquido rosso usando come coppa un teschio umano. Nel prologo si fa cenno a un misterioso documento della CIA. Poi entra in scena uno strano eunuco di nome Mal’akh (che significa “angelo” in ebraico antico), tatuato dalla testa ai piedi…. Il protagonista è ancora il professor Robert Langdon, che viene convocato a Washington da un certo Peter Solomon, potente filantropo, scienziato e storico. La storia si svolge tra i massoni della capitale americana, nei luoghi che rimandano alle origini dei padri fondatori degli Stati Uniti. Dice Dan Brown: “Concentrare cinque anni di ricerche in una storia che si svolge in 12 ore è stato stimolante”.

Prima che arrivasse nelle librerie, centinaia di migliaia di copie erano già state prenotate su Amazon. Ciò ha convinto l’editore americano Doubleday ad aumentare la tiratura iniziale da 5 milioni di copie a 6 milioni e mezzo: una cifra seconda solo ai 12 milioni di Harry Potter e i Doni della Morte (2007). Per trasportare il libro nei negozi americani sono state impiegate decine di vigilantes, messi a fare la guardia ai magazzini dov’erano custoditi gli esemplari già stampati, ed un imballaggio speciale permetteva alle guardie di notare subito eventuali furti di copie.

La sera precedente alla pubblicazione, il New York Times e il Los Angeles Times, sui loro siti, hanno recensito il romanzo, grazie ad alcune copie “sfuggite per errore” al controllo severissimo della distribuzione. È già iniziata la guerra degli sconti per The Lost Symbol: Wal-Mart propone il 50%, la grande catena Border’s è ferma al 40%, la Amazon e Waterstones in Inghilterra al 47%. E’ la prima volta nella storia che un libro esce contemporaneamente sugli scaffali e in formato e-book: la versione digitale, molto economica, potrebbe vendere più di quella su carta.

Nel Codice da Vinci la parte del “cattivo” spettava all’Opus Dei. All’inizio, alla Prelatura ci fu grande preoccupazione, soprattutto dopo la realizzazione del film. Alla fine, invece, l’enorme interesse suscitato dal romanzo convogliò verso l’Opus qualche migliaio di adesioni inattese. I massoni americani si stanno preparando all’impatto con il libro: è stato attivato un sito cui affideranno un’analisi di The Lost Symbol. Molte delle sedi delle 2.000 logge americane sono visitabili: “Ci sarà di sicuro un’impennata nel numero di turisti “fanno sapere dal tempio di Washington “Non abbiamo nulla da temere”.

La versione cinematografica del Codice Da Vinci ha fruttato, nel 2006, 758 milioni di dollari; per Angeli e demoni, nel 2009, 216 milioni di dollari. Lo stesso cast di regista e attori, primo fra tutti Tom Hanks, che impersona Robert Langdon,sarà di nuovo sugli schermi con il Simbolo nel 2012.

Nel 2005 la rivista Forbes ha messo Dan Brown al dodicesimo posto nella classifica delle celebrità più pagate, con 76,5 milioni di dollari guadagnati. Per la gioia dei fans, Brown ha detto di avere ancora almeno dodici idee per nuovi libri con Robert Langdon come protagonista.